Ho passato buona parte dell’anno appena trascorso a cercare di ricordare a Cervello che no, non eravamo nel 2024, ma nel 2023. Proiettato nel futuro com’era per ragioni a me ignote, mi ha costretta a fare più attenzione alle date (soprattutto a quelle di scadenza).

Considerando questo sfasamento temporale e il fatto che l’ultimo resoconto del genere è del gennaio 2020, il pensiero di non attirare l’ira degli dei (leggi Sfiga) scrivendo questo articolo c’è stato, ma lo scriverò ugualmente (rigorosamente in terza persona singolare). Ecco quindi, mese per mese, gli avvenimenti principali con relativi booklights (le letture che più mi hanno colpita):

Gennaio

Katy Poppins inaugura l’anno al Tiergarten entrando ufficialmente negli anta. Festeggia nella maniera a lei più consona: ‘na cosa tranquilla. Per la prima volta nella sua vita redige una TBR: la lista dei libri che vorrebbe leggere nel 2023 (ah, l’ottimismo!). Piccolo Poppins ha 6 mesi. Katy Poppins naviga a vista. Sopravvive al debito di sonno bevendo enormi quantità di caffè.

Booklights: La frontiera di Alessandro Leogrande, Il lago di Kapka Kassabova e Melodie della terra di Aitmatov.

Febbraio

Katy Poppins va alla presentazione di un libro sfidando freddo, stanchezza e comfort zone. Durante l’evento capisce di non essere più in grado di fare vita sociale dopo le 18. Un giorno Piccola Poppins le dice: “La nonna è bella come tu”. Un altro giorno, in occasione della Berlinale, va al cinema con la sua amica M. a vedere un film d’animazione ungherese ambientato in un futuro privo di piante e animali, Müanyag égbolt (White Plastic Sky) di Tibor Bánóczki e Sarolta Szabó. Non si addormenta durante il film e questo è un buon segno.

Booklights: Ognuno muore solo di Hans Fallada

Marzo

Katy Poppins ha le pile scariche. I mesi precedenti, tra la nascita di Piccolo Poppins e la fine dell’anno, sono stati faticosi. Il grigiore berlinese non aiuta. La visita alla famiglia de L’inglese viene perciò accolta come il salvagente gettato da una scialuppa di salvataggio al momento giusto. Tra le varie tappe ci sono anche Brighton, Bath e Londra. A Brighton ritrova amici che non vedeva da tempo e sulla riva del mare si riempie i polmoni di leggerezza. A Bath ritrova la gioia dei tour letterari e scopre una libreria che le fa battere il cuore.

Booklights: Persuasione di Jane Austen e Addio Anatolia di Dido Sotiriou

Aprile

Tornata a Berlino la seconda metà del mese Katy Poppins si sente come una bottiglia di prosecco.

Booklights: Infanzia berlinese intorno al 1900 di Walter Benjamin, Charing Cross Road di Helene Hanff e La Libreria di Penelope Fitzgerald.

Maggio

Ancora in treno per un fine settimana a Praga. Sembra che per Katy Poppins questo sia l’anno dei ritorni e dei cerchi che si chiudono. A Berlino, presso il Kulturforum, visita presso una piccola mostra del Kupferstichkabinett (Muse oder Macherin? Frauen in der italienischen Kunstwelt 1400-1800) dedicata alle artiste italiane tra XV e XIX. Poteva non interessarle?

Booklights: non pervenuti

Giugno

Sono passati 6 mesi dall’ultimo articolo scritto per il blog (mai così tanti). È il momento di farlo ripartire, ma prima deve occuparsi di un aspetto tecnico che l’assilla da mesi: il cambio hosting. Katy Poppins va con la sua amica M. al concerto di Kevin Morby. Quanta energia sul palco e che bel pubblico!

Booklights: Magnificent Rebels di Andrea Wulf.

Luglio

Nasce Frammenti, la rubrica dove Miss Poppins fa una cosa per cui si sente portata: saltare di palo in frasca. Ritorna in Abruzzo, dopo 4 anni, nel periodo più caldo dell’anno. Piccolo Poppins compie 12 mesi in compagnia dei nonni. E mentre lui scopre il mare, Piccola Poppins scopre l’esistenza del sudore.

In poco più di una settimana Katy Poppins riesce a rivedere quasi tutte le sue più care amiche. Riceve in regalo una catenina il cui ciondolo riproduce il rosone della bellissima Basilica di Collemaggio a L’Aquila. Da allora quella catenina è sempre vicina al suo cuore, come fosse un amuleto.

Tornata a Berlino, Katy Poppins va al cinema con la sua amica M. a vedere Oppenheimer (principalmente per Cillian Murphy). Comprende solo la metà dei dialoghi e non le piace come vengono rappresentate le uniche due donne della storia.

Booklights: Street without a name di Kapka Kassabova e Il fiore azzurro di Penelope Fitzgerald.

Agosto

Da quando vive a Berlino per Katy Poppins agosto is the new settembre. Piccolo Poppins inizia l’asilo nido e tutto fila liscio. Un pomeriggio Katy Poppins porta Piccola Poppins al cimitero di Mehringdamm. Obiettivo? Cercare i VIF letterari di Berlino (Very Important Fantasmi). L’avventura in seguito la racconta qui. Nel corso del mese Miss Poppins scopre che scrivere nell’area ristorante di Ikea le viene bene.

Booklights: Leonora Carrington di Elvira Seminara e Mahrzan mon amour di Katja Oskamp.

Settembre

Katy Poppins si fa estrarre i denti del giudizio e inizia un corso di tedesco C1. Trascorre buona parte del mese da sola con Piccolo Poppins e Piccola Poppins perché L’Inglese è in terra natia a parlare l’informatichese. Superata l’iniziale ansia da prestazione (leggi Panico), accoglie la sfida superandola con successo. La casa non va a fuoco. Katy Poppins può quindi fregiarsi del badge Bimbo Grande, Bimbo Vero.

Booklights: Due vite di Emanuele Trevi e Accadde il primo settembre di Pavol Rankov.

Ottobre

Esce in ritardo la newsletter autunnale. Katy Poppins è vulcanica. Accarezza l’idea di un’altra newsletter e decide di rinnovare il blog. La sua casa online ha bisogno di più spazio e di stanze disposte in maniera diversa. Guarda il docufilm Finding Vivian Maier.

Booklights: My policeman di Bethan Roberts (uscito recentemente in Italia con il titolo My policeman. Storia di un amore impossibile) e Storia del camminare di Rebecca Solnit.

Novembre

Katy Poppins inaugura novembre con un tour letterario. Insieme a K. e J. esplora il lato ovest della città sulle tracce di Walter Benjamin. Nei pressi di Savignyplatz il trio si imbatte in una mostra fotografica intitolata Trees e Katy Poppins si innamora di Michael Kenna. Qualche settimana dopo si entusiasma per Mary Ellen Mark, di cui visita la retrospettiva organizzata presso l’Amerika-Haus. Nel frattempo Katy Poppins riflette sul tipo di casa da dare al blog. Sa che ci vorrà mooolto tempo. Posticipa l’uscita della nuova newsletter.

Questo è il mese di Piccola Poppins. La sua frase preferita diventa “mi chiamo E. e sono 5”, con tanto di manina aperta a dimostrare la veridicità di quanto affermato. Lei e Piccolo Poppins fanno il turno a chi si becca più malanni.

Booklights: Aniko di Anna Nerkagi e Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino.

Dicembre

La famiglia Poppins riparte, ancora una volta in treno. È il primo Natale in Abruzzo per Piccola Poppins e Piccolo Poppins insieme ai nonni e allo zio I. Tornata a Berlino il 30, la famiglia Poppins scopre che durante l’assenza l’appartamento è stato tenuto sott’occhio da un topo (grazie topo) e che la finestra che dà sul giardino non è stata chiusa correttamente. Sarebbe potuto entrare chiunque. Katy Poppins passa il 31 a fare le pulizie di primavera rituali e benauguranti di fine anno (leggi Ribaltare Casa in Cerca del Mini Inquilino). Quale modo migliore per chiudere il 2023?

Booklights: Portami dove sei nata di Roberta Scorranese.


Il 2023 in pillole bookoliche

  • Nel 2023 ho letto molte più autrici che autori
  • L’autrice dell’anno è Penelope Fitzgerald. L’autore dell’anno è Emanuele Trevi. Di entrambi ho letto 2 libri.
  • Riletture: Northanger Abbey
  • Posti in cui sono tornata (anche) con i libri: Brighton con My policeman, Praga con Praga magica
  • Il posto più lontano visitato è la Russia siberiana con Aniko
  • Il posto dove sono nata: Abruzzo con Portami dove sei nata
  • Il posto dove vivo con Berlino città d’altri, A Berlino con Ingerborg Bachmann, Marzahn mon amour e Infanzia berlinese intorno al 1900
  • Libri con cui ho toccato più luoghi: Il lago di Kapka Kassabova, Soffiano sui nodi di Ece Temelkuran, Il cammello battriano di Stefano Malatesta, Fronti e frontiere di Joyce Lussu, Accadde il primo settembre di Pavol Rankov, La volpe di Dubravka Ugrešić.
  • Il libro più commovente: Addio Anatolia di Didò Sotiriu
  • Il libro imprescindibile: La frontiera di Alessandro Leogrande
  • Libri iniziati e non finiti: The Alexiad di Anna Komnena, Il golem di Gustav Meyrink (il primo perché è un mattone — in più è in inglese —, quindi ho bisogno di una concentrazione che nel 2023 mi è mancata; il secondo perché ce l’ho in e-book e io spesso gli e-book me li scordo nel Kindle).
  • Fra i libri che non c’entrano niente con il tema del blog ci sono alcuni titoli sull’alta sensibilità, un libro sulla decolonizzazione dell’arte nei musei, un libro sulla sindrome degli antenati, Eroine di Marina Pierri (stimolante), Big magic di Elizabeth Gilbert (incorraggiante), Magnificient Rebels di Andrea Wulf (appassionante).
  • Della mia TBR 2023 ho letto 6 titoli su 64
  • L’obiettivo di leggere tutti i libri della mia TBR dedicati a storie di librerie vere o fittizie non è stato raggiunto e continuerà ad accompagnarmi nel 2024
  • Casa editrice (e libreria) del cuore: Persephone Books (😍)
  • Libri in inglese: 9
  • Libri di autori e autrici italiane: 16
  • Libri di o su viaggiatrici del passato: 0 (😭)
  • Prestiti dalla biblioteca: 6

Per oggi è tutto. Ci vediamo fra due settimane. Intanto metto a punto la TBR del 2024 e pianifico le attività legate al blog. Com’è stato il tuo 2023 dal punto di vista bookolico?

Ti auguro un anno spumeggiante!
A presto
Katy P.

Allevatrice di unicorni e dirigente di una multinazionale di idee. Da grande vorrebbe diventare ambasciatrice di sorrisi e indossare solo abiti color turchese.