visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: esterno di una libreria

Hay-on-Wye: esterno di una libreria| Credit: lettureinviaggio

Della town of books del Galles vi ho già parlato, tralasciando però informazioni e consigli utili. Lo faccio qui, con questa lista delle 9 cose da sapere per visitare Hay-on-Wye e l’Hay Festival.

Come arrivare ad Hay-on-Wye con i mezzi pubblici

Noi siamo partiti da Telford e non dall’aeroporto di Birmingham o Cardiff, quindi quello che vi dirò non è basato su un’esperienza diretta. I siti di riferimento sono:

National Rail, per i trasporti in treno
National Express, per i trasporti in autobus
Aeroporto di Birmingham International
Aeroporto di Cardiff
traveline.cymru, il sistema di trasporti in bus del Galles

In treno
Dall’aeroporto di Birmingham International c’è il treno per Hereford, ma non è diretto;  il cambio è alla stazione di Birmingham New Street. Impiegherete all’incirca due ore.

Dall’aeroporto di Cardiff c’è lo shuttle che va alla stazione ferroviaria dell’aeroporto (Rhoose Cardiff International Airport), dove prendere il treno per Cardiff Central Railway Station diretto a Hereford. Impiegherete all’incirca due ore.

In autobus
Dall’aeroporto di Cardiff
 si impiegano tra le 7 e le 9 ore di viaggio. La stazione degli autobus si trova a Sophia Gardens, raggiungibile con il servizio T9 dall’aeroporto. La fermata è Customhouse Street; per arrivare a Sophia Gardens si può prendere un altro autobus oppure camminare (a piedi sembra ci vogliano circa 20 minuti).

Dall’aeroporto di Birmingham International è possibile raggiungere Birmingham New Street e quindi Birmingham Coach Station, dove prendere l’autobus per Hereford con cambio a Gloucester, impiegando dalle 4 alle 5 ore. All’aeroporto c’è anche una fermata da cui partono autobus diretti a Gloucester.

Da Hereford
Il bus navetta che da Hereford va ad Hay-on-Wye (A/R) impiega una quarantina di minuti. Il biglietto si acquista a bordo e il costo è di 7 £ (biglietto singolo) o 10 £ (biglietto unico A/R). Ulteriori informazioni riguardo a tariffe, riduzioni e a come raggiungere Hay si trovano sul sito ufficiale del festival.

Da dove iniziare: il punto informativo turistico vi salverà

Il bus navetta per Hay-on-Wye vi farà scendere in Oxford Road, davanti al castello e a due passi dal punto informativo turistico. La prima cosa da fare è andare al Tourist Information Bureau per prendere una mappa delle librerie e tutto il materiale che potrebbe esservi utile, borse di stoffa incluse.

visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: il punto informativo turistico

Hay-on-Wye: punto informativo turistico | Credit: lettureinviaggio

Usciti dal punto informativo turistico girate l’angolo e imboccate Back Fold, un vicolo che porta al centro del paese e sul quale si affacciano, tra gli altri, Greeneways Books & Magazines e Honesty Bookshop – libreria all’aperto con libri a 1 £ o anche meno.

visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: a destra, l'Honesty Bookshop

Hay-on-Wye: Back Fold | Credit: lettureinviaggio

Dove dormire: posti per tutti i gusti e per tutte le tasche

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, fuori e dentro il paese. Ovviamente i prezzi aumentano a ridosso del festival, quindi cercate una sistemazione con largo anticipo.

Se volete respirare la storia del luogo, strutture come The Old Black Lion, Rest for the Tired, Baskerville Hall Hotel, The Seven Stars, The Bear, The Swan e The Old Mill potrebbero fare al caso vostro.

Il sito web del festival ha la sezione “Find me a bed”. Io non l’ho usata, quindi non so come funziona, ma so che è utilizzabile a partire dal mese di febbraio. Nel caso l’abbiate provata, fatemi sapere com’è andata.

L’opzione campeggio è ideale per dormire ad Hay con un budget limitato. Ci sono molte aree a disposizione intorno al paese; quelle a due passi dal festival sono Camping at Tangerine Fields, Gypsy Castle Camping e Self-pitch Camping.

Mangiare e bere dove l’ospitalità è di casa

Noi abbiamo mangiato un boccone da The Granary, in centro: il cibo non era male, il posto carino e i prezzi nella norma. Anche la sede del festival offre dei punti di ristoro dove mangiare senza spendere troppo.

Chi desidera mangiare in un bar-ristorante del XVI secolo può farlo da Three Tuns in Broad Street; per chi invece preferisce la vista sul fiume Wye c’è il River Café, sul Glasbury Bridge, dove è anche possibile pernottare e affittare canoe, kayaks e mountain bikes. In caso di sete, passate da Beer Revolution in Back Fold: vende birre locali e prodotte in Galles.

visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: birre locali da Beer Revolution

Hay-on-Wye: birre locali da Beer Revolution | Credit: lettureinviaggio

Natura e visite guidate

Ad Hay non ci sono solo libri. Se amate la natura e siete persone dinamiche, date un’occhiata al sito di Outdoors@hye. Chi fosse interessato a un tour guidato a piedi può rivolgersi ad Hay Tours. Per altre idee su cosa fare ad Hay e dintorni c’è il sito Visit Wales.

Town of books: don’t panic!

Hay ha una controindicazione: le vertigini. Trovarvi nella town of books con più di 20 librerie da visitare può creare un senso di spaesamento misto a eccitazione, manie di grandezza, distacco dalla realtà, indecisione continua. A me è successo, ma di tempo ne avevo proprio poco.

visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: interno di una libreria

Hay-on-Wye: interno di una libreria | Credit: lettureinviaggio

Il mio consiglio è: siate pragmatici se il tempo è tiranno. Procuratevi la mappa delle librerie e in base ai vostri interessi e alla descrizione di ciascuna di esse, segnate quelle che vorreste visitare e andateci senza lasciarvi tentare, lungo il tragitto, dal richiamo di altre librerie non previste nella vostra to-do-listSe invece di tempo ne avete, andate a naso. Entrate ovunque e lasciatevi sorprendere. Saranno i libri a trovarvi, non il contrario.

visitare Hay-on-Wye e l'Hay Festival: adorabile libreria per bambini

Hay-on-Wye: libreria per bambini | Credit: lettureinviaggio

Come raggiungere l’Hay Festival

L’Hay Festival è ospitato fuori dal paese — a Dairy Meadows, lungo Brecon Road. Si raggiunge a piedi dal centro di Hay in 10-15 minuti; altrimenti ci sono i bus navetta che collegano Hay al festival e partono da Oxford road. I biglietti costano 1.50 £ a corsa.

Ci sono anche i Village Shuttle Bus, che collegano i villaggi intorno all’area del festival. I biglietti costano 3 £ a corsa. Da quanto abbiamo capito però sono disponibili solo nei giorni centrali del festival, dal venerdì pomeriggio/sera alla domenica. Considerate questo particolare quando prenotate l’alloggio. In qualsiasi caso, ci si può sempre spostare in bicicletta (noi l’abbiamo fatto ed è stata una bella esperienza).

Hay Festival: eventi e biglietti

Alcuni eventi del festival sono gratuiti; per quelli a pagamento i biglietti si acquistano online (ma anche per telefono o al box office). Il prezzo varia in base al tipo di evento: quasi tutti si aggirano tra i 5 e i 9 £; solo alcuni — in proporzione sono davvero pochi — costano tra i 15 e i 28 £: sono concerti o incontri con personaggi molto famosi. L’anno scorso, per esempio, il festival ha ospitato un’intervista a David Gilmour e la moglie Polly Samson. Costo del biglietto: 15 £.

Dove acquistare i libri del festival

I libri legati agli eventi del festival sono in vendita nel capannone adibito a libreria, aperto dalle 9 del mattino. Alla fine di ogni evento gli autori sono disponibili per firmare la vostra copia. Quindi, se desiderate una dedica, catapultatevi in libreria e mettetevi in fila per un autografo.

Queste erano le mie 9 cose da sapere per visitare Hay-on-Wye e l’Hay Festival. Spero che possano esservi utili. A me l’esperienza è piaciuta molto e, come dicevo nel post precedente, ci tornerò in futuro, organizzandomi meglio e, magari, trascorrendoci qualche giorno in più.

E voi, siete mai stati ad Hay-on-Wye e all’Hay Festival? Se sì, come vi siete organizzati? Siete riusciti a non farvi venire le vertigini con tutti quei libri? Vi è piaciuta l’esperienza? Fatemi sapere nei commenti.

Post scritto sotto l’influsso di “Into the Wild”, Eddie Vedder

Caterina
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Caterina

Dirigente di una multinazionale di sogni, attualmente impegnata nella loro realizzazione. Da grande vorrebbe diventare ambasciatrice di sorrisi e indossare solo abiti color turchese.

Su Instagram e Twitter è @katyonabc
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