L’anno scorso mi sono messa in testa di leggere libri con storie di librerie vere o fittizie. Il primo a capitarmi tra le mani è stato La libreria sulla collina di Alba Donati, trovato nel reparto libri in lingua italiana di Dussmann.

Per chi non lo sapesse, la libreria sulla collina esiste davvero. Si chiama Libreria Sopra la Penna e si trova a Lucignana, una frazione di Coreglia Antelminelli, in provincia di Lucca. È un accogliente cottage letterario sull’Appennino toscano nato grazie a un’iniziativa di crowdfunding portata avanti da Alba Donati, poeta e presidente del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux.

Aperta il 7 dicembre 2019, la libreria ha subito prima un incendio nel gennaio 2020 e subito dopo le conseguenze della pandemia. Nonostante le difficoltà è riuscita a prosperare, raggiungendo una fama che ha scavalcato i confini nazionali. Intorno al cottage si è stretta fin da subito una comunità di persone che si adoperano affinché esso resti il cuore pulsante del piccolo centro abitato.

Di La libreria sulla collina, pubblicato da Einaudi nel 2022, ricordo l’incanto e il tepore provato durante la lettura. Tepore, perché questo diario che inizia il 20 gennaio e finisce il 20 giugno 2021, mi ha riscaldata come fanno i raggi del sole a primavera inoltrata quando ti siedi su un prato, chiudi gli occhi e lasci che le narici si riempiano del profumo dei fiori.

Sei mesi in cui l’autrice racconta quasi quotidianamente le sue giornate in libreria, le persone che passano di lì, quelle che le danno una mano e i libri ordinati. Il tutto inframmezzato da ricordi della sua infanzia, memorie legate alla sua famiglia, riflessioni sulla vita, sulle relazioni, sulla scrittura, sulla sua esperienza da libraia, osservazioni botaniche, riferimenti letterari, stralci di poesie, liste di libri (come quella dedicata ai libri con la pioggia), tante piccole cose che mi hanno fatto sfrigolare i neuroni. È a causa di questo libro se poi ho letto Due vite di Emanuele Trevi, che mi è piaciuto tantissimo, e se nella mia lista dei desideri sono entrati molti altri titoli.

Alba Donati è originaria di Lucignana, ma per molti anni ha vissuto e lavorato a Firenze. Nel 2019 la decisione di lasciare tutto e tornare alle proprie radici. Le è stato chiesto spesso cosa l’abbia spinta ad aprire una libreria in un paese con pochi abitanti e da dove le sia venuta l’idea. Lei risponde così:

Le cose non vengono in mente, le cose covano, lievitano, ingombrano la nostra fantasia mentre dormiamo. Le cose hanno gambe proprie, fanno un cammino parallelo in una zona di noi che noi non sappiamo nemmeno lontanamente dove sia e a un certo punto bussano: eccoci, siamo le tue idee pronte per essere ascoltate.

La libreria sulla collina

E del suo ruolo di libraia dice:

Come libraia cerco di correggere le storture dei piccoli potentati editoriali, facendo scaffali alternativi, vetrine sovversive. Piccoli gesti ma duraturi.

La libreria sulla collina

Questo libro contiene tutti gli ingredienti dai quali io tendo a trarre nutrimento, quindi era naturale che entrasse in risonanza con me. Da qui parte dell’incanto, e ovviamente anche il desiderio di visitare un giorno la Libreria Sopra la Penna.

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