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Katy Poppins è stata nominata. Ora che si fa? Quello che avrebbe dovuto fare il mese scorso: apprestarsi a scrivere un post sul BRA per ringraziare chi ha avuto un pensiero fantastilioso nei suoi confronti.

Partiamo dalle basi. Il Blogger Recognition Award è un premio virtuale dato da un blogger a un altro blogger. Per Katy Poppins è un po’ come se qualcuno si fosse offerto di pagarle la rata COM 2018 (N.d.B. Club Ombrelli Mobili); una sorta di incitamento ad andare avanti. Dopo aver ricevuto questo premio:

  • Dite a chi vi ha nominato “Sei una persona supercalifragilistichespiralidosa!” (in parole povere: ringraziate)
  • Scrivete un post sul fatto che avete ricevuto il BRA
  • Raccontate perché vi siete lanciati nella blogosfera
  • Date consigli ai nuovi blogger
  • Nominate i vostri 15 blog degni d’attenzione
  • Lasciate un commento sul blog della persona che vi ha nominato

Supercalifragilistichespiralidosamente grazie!

Non una, ma ben tre blogger hanno deciso di pagare a Miss Poppins la rata COM 2018. Ringrazio Sabrina del blog I viaggi di Ciopilla, Katia del blog Il Miraggio e Tiziana del blog La valigia in viaggio. Sentiti ringraziamenti anche dal mio Ombrello.

Com’è nato Letture in Viaggio?

Il vero titolo di questo paragrafo dovrebbe essere “perché far sapere a tante persone che sono scema quando potrei limitarmi alla mia piccola cerchia di amici di lunga data?”.

Non mi sto facendo una buona pubblicità a dire che mi chiamo Katy Poppins, parlo con uno zaino, volo con un Ombrello e ho due personalità, Miss Precisione Certosina e Miss Caotico Pasticcio.

Letture in Viaggio è nato a Berlino il 5 febbraio 2017. La sua gestazione è durata 5 anni. È venuto al mondo come blog di libri e viaggi letterari, ma quando è stato concepito, nella mia testa, era un blog senza nome e senza argomento.

Volevo scrivere, e tanto anche, ma di cosa? Se non lo sai è perché non ti conosci abbastanza, mi dicevo. Avevo delle idee, vaghe. C’erano i libri, certo, ma non bastava. Mancava qualcosa. Così ho atteso.

Nel frattempo ho cambiato vita e lavoro due volte, ho fatto cose e visto gente, mi sono allontanata dallo studio dei social, ho continuato a leggere libri sulla scrittura e a riempire, in gran segreto, un taccuino nero; ci buttavo dentro tutto quello che mi veniva in mente.

Un giorno mi sono accorta che la risposta ce l’avevo davanti agli occhi e non la vedevo. Cecità del cercatore. Il primo gennaio 2016, giorno del mio 33esimo compleanno, ho detto a mio fratello della mia idea.

Scena #Poppins sulla via di Damasco – A Berlino faceva un freddo cane e noi camminavamo per la città semi-deserta noncuranti delle stalattiti che ci scendevano dal naso. Io parlavo e parlavo e parlavo (N.d.B. tanto per cambiare) e mio fratello — Colui che Parla Poco ma Quando Parla Dice Solo Cose Buone et Giuste — probabilmente aveva spento il cervello dopo i primi cinque minuti e malediva la sua decisione di essere venuto a beccarsi l’ondata di freddo siberiano tedesco. Fatto sta che mentre parlavo e parlavo e parlavo, e mio fratello fingeva di essere interessato, mi s’è aperto il cuore e ho capito. La gestazione era quasi al termine. Avevo trovato quello che mancava. Ero nel mio elemento. Fine scena

Per arrivare al prodotto finale mi ci è voluto un altro anno, perché ho iniziato a lavorarci solo quando ho avuto del tempo per me stessa. A differenza delle altre volte in cui credevo di avere tra le mani una buona idea, con Letture in Viaggio non ho fatto ricerche in rete per vedere cosa c’era sull’argomento e non ho accennato a nessuno del progetto (a parte tre persone, Reverendissimo Padre, Colui che Parla Poco ma Quando Parla Dice Solo Cose Buone et Giuste e Colui che Amorevolmente mi Sopporta). Tuttora alcuni amici non sanno dell’esistenza di questo blog.

Consigli ai nuovi blogger

Sono la persona meno indicata per dare consigli. Io stessa fatico a definirmi blogger. Dico solo questo: un progetto, qualsiasi esso sia, è come un atto di fede. Un atto di fede è un atto d’amore. L’amore è fatto di costanza, pazienza, impegno, umiltà, consapevolezza e crescita continua. L’amore non si chiede se avrà “successo”. L’amore ama, qui e ora, giorno dopo giorno. Se “creare” vi fa stare bene, continuate a farlo, giorno dopo giorno, anche senza un pubblico. Godetevi il viaggio. Mettete da parte l’ego.

Blogger da scoprire

Sia chiaro: qui faccio a modo mio. Perciò che siate già stati nominati o no, che siate 15, 10 o 5 per me non ha importanza. Di blog ne seguo diversi, anche se non sempre rendo palese la mia presenza; anche se a volte mi perdo per strada. Qui ve ne segnalo alcuni. Sei li conosco da più tempo, cinque li conosco da poco:

  • Booksandfreekles – libri, libri, per sempremente libri; una volta ho detto a B&F che siamo gemelle separate alla nascita. La Blogosfera e Twitter non sarebbero le stesse senza di lei. Adoro!
  • Bibliotum – ho conosciuto Altea, la sua autrice, grazie alla mia pagina Facebook. Il suo blog tratta di libri e medicina, un argomento molto originale.
  • Combinando – Agnieszka è l’anima di Progetto Blog, un gruppo Facebook dedicato alle aspiranti blogger. Su Combinando scrive di blogging e di marketing. Ecco un consiglio per giovani blogger: seguitela!
  • Curiosa di natura natura, ecologia e vivere sostenibile: tre temi che mi stanno sempre più a cuore. È bello che se ne parli e Sabrina sa farlo.
  • Esterofili – Ester è diventata la mia blogger in crime. Esterofili è dedicato alle atmosfere in viaggio, al vino, ai ritratti e fra non molto anche alle avventure con Gaspard. No, non ve lo dico chi è Gaspard. Seguitela e lo scoprirete.
  • Giada’s Dis-avventure – Giada è una giovane e simpatica ragazza che lavora come au-pair a Neuchâtel, dove si è trasferita da qualche mese. Sul suo blog racconta di viaggi, dis-avventure e molto altro.
  • Mamma, mi leggi una storia? – Stefania è cuore, entusiasmo ed energia. Impossibile non affezionarsi a lei. Il suo blog tratta di libri per bambini.
  • Marco Lovisolo – Marco so che sei stato già nominato. L’ho scoperto ieri. Dalla regia però mi dicono: embè? Quindi proseguo. Non odiarmi. Il suo blog tratta di viaggi, ma non nel senso classico del termine. Più che altro di “filosofia del viaggio” e lui è uno spasso.
  • Passport to Home – Questo blog l’ho conosciuto grazie alla mia pagina Facebook. Eleonora è innamorata di letteratura inglese e ha fatto anche dei viaggi letterari in UK. Nel suo blog si respira una bella atmosfera.
  • Storie di San Francisco – Elena l’ho conosciuta su Facebook. Ci ho messo un po’ per collegare il suo nome al suo blog (sono un po’ tonta a volte, lo ammetto). Su Storie di San Francisco racconta non solo di questa città, ma anche dei dintorni, di viaggi in USA e di curiosità americane.
  • Viaggiare con gli occhiali – Giulia vive a Budapest. Nel suo blog racconta di questa città, dell’Ungheria e dei suoi viaggi. Sì, viaggia con gli occhiali e quindi con due diversi punti di vista: uno sfocato, l’altro nitido. Dice di non aver ancora deciso quale dei due preferisca.

Questa parte è stata quella più difficile. Siccome il 15 non mi piace, ho usato l’11. Per ovvi motivi non posso nominare le blogger che hanno nominato me; per ovvi motivi non posso nominare tutti i blog che mi piacciono. N.B. Chi ho nominato non è tenuto a far nulla, se non prendere atto che mi piace.

P.S.

Prima di salutarvi vi segnalo una cosa importante che non c’entra con i BRA e che ho saputo qualche giorno fa. È uscita l’antologia a cura di Serena Bianca De Matteis L’amore non crolla – Storie di Natale, una raccolta di racconti dedicati a Natale i cui proventi andranno alla CRI per aiutare i paesi colpiti dal terremoto. Per saperne di più, visitate il blog di Penna Blu.

Supercalifragilivoisapeteche vostra
Katy Poppins